L'importanza di potassio e magnesio nell'alimentazione

16. 06. 20
posted by: Redazione
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Stanchezza generalizzata, crampi muscolari, problemi intestinali, osteoporosi: la carenza di potassio e di magnesio provoca, sul nostro organismo, conseguenze da non sottovalutare. Si tratta, infatti, di due minerali elettroliti - cioè indispensabili per agevolare la conduzione di impulsi elettrici nelle cellule - davvero importanti per il nostro benessere. Come molti altri elementi indispensabili al funzionamento del nostro corpo, inoltre, non possono essere sintetizzati in autonomia, ma devono essere introdotti necessariamente con l'alimentazione: un altro indizio di quanto la nostra dieta incida sul benessere psicofisico. Ma quali sono le conseguenze di una carenza di magnesio e potassio, e come è possibile farvi fronte? 

Una dieta poco equilibrata, unita ad abitudini poco salutari, potrebbe provocare una carenza a lungo termine di minerali essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo. L'eccesso di alimenti come alcol, caffè e cibi raffinati - ma anche episodi frequenti di diarrea o vomito o l'utilizzo eccessivo di diuretici - possono contribuire a inibire il corretto assorbimento dei nutrienti, provocando pericolose carenze. Le conseguenze possono essere molte: a dolori e debolezza si associano problemi alla contrazione dei muscoli, compreso il muscolo cardiaco. L'azione combinata di magnesio e potassio, infatti, è direttamente coinvolta nei processi cellulari che contribuiscono al corretto funzionamento del cuore. Un'ampia rosa di reazioni biochimiche, inoltre, è innescata direttamente dai corretti equilibri di questi e altri minerali presenti nel sangue.



Accorgersi di una carenza effettiva di potassio e magnesio può essere semplice, perché riconducibile a un insieme piuttosto evidente di campanelli d'allarme. Ansia e depressione, muscoli doloranti senza un motivo apparente, tachicardia e sbalzi di pressione possono essere alcuni dei fattori da prendere in considerazione per approfondire la ricerca delle cause. Una mancanza di questi preziosi minerali, in ogni caso, può essere rilevata con facilità attraverso le analisi del sangue. In presenza di una carenza diagnosticata, quindi, occorrerà correre subito ai ripari attraverso un'alimentazione adeguata, che comprenda cibi ricchi di magnesio e potassio, inserita nella cornice di uno stile di vita sano ed equilibrato. Tra gli alimenti più ricchi di questi minerali si annoverano soprattutto diverse tipologie di vegetali, come gli spinaci, le noci, la soia, le banane, i legumi e molti altri. 

Non sempre, tuttavia, un'alimentazione ricca e variegata permette di assumere il corretto apporto di nutrienti. Uno stile di vita irregolare, un intestino non perfettamente funzionante, periodi di forte stress o fatica - per esempio - possono rendere necessario un surplus di potassio e magnesio per fare fronte agli aumentati bisogni del nostro organismo. La soluzione giusta, in questo e in altri casi di carenza conclamata, può essere il ricorso a integratori a base di potassio e magnesio. Il vantaggio, in questo caso, è quello di riportare equilibrio nei livelli di minerali nel sangue. Il consumo controllato di integratori, infatti, assicura al nostro corpo tutti i nutrienti necessari al suo benessere, riportando le funzionalità coinvolte a livelli ottimali. Il funzionamento combinato di magnesio e potassio, inoltre, rende più utile assumere integratori che apportino contemporaneamente entrambi gli elementi, assicurando la presenza adeguata di entrambi questi minerali nel sangue e lenendo più in fretta gli effetti di una loro carenza.